Parmigiana di zucca: un classico rivisitato


parmigiana-con-zuccaUna ricetta classica delle tavole italiane rivisitata stagionalmente: il gusto e la bontà della parmigiana con un ingrediente speciale, la zucca.

Un classico della cucina italiana, rivisitato per la stagione, ma anche per un eventuale appuntamento di Halloween con cena a tema. Come contorno o portata principale, la parmigiana di zucca vi stupirà con il suo sapore delicato e dolce.

Ingredienti per 6 persone 
800gr di zucca
500ml di besciamella
100gr di parmigiano
400gr di mozzarella
Pangrattato qb
Olio d’oliva
Sale e Pepe

Preparazione 
Dopo aver privato della buccia la zucca, la tagliamo a fette spesse mezzo cm e le passiamo nel pangrattato precedentemente salato e pepato. Le fette impanate dovranno poi essere fritte in abbondante olio. Dopo la frittura, le scoliamo e le lasciamo raffreddare su carta da cucina.
Tagliamo la mozzarella a cubetti e la sgoccioliamo in modo tale che non perda più acqua durante il nostro utilizzo. Ungiamo una padella e componiamo la parmigiana partendo con uno strato di zucca, successivamente aggiungiamo la besciamella, mozzarella e parmigiano grattugiato. Continuate in quest’ordine fino a teglia riempita. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti o fino a gratinatura raggiunta. Servire tiepida.

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Una ricetta classica d’autunno: fettuccine al tartufo


fettuccine-al-tartufoE’ arrivato l’autunno e anche la tavola si prepara a proporre sapori e gusti della stagione: oggi vi proponiamo una ricetta gustosa, veloce ma soprattutto amata da tutti coloro che amano i fughi. Le magnifiche fettuccine al tartufo.

Un piatto che renderà invitante anche l’aria in cucina grazie al suo profumo penetrante e il sapore unico che conferisce ad ogni piatto il tartufo: un piatto facilmente realizzabile per un pranzo con gli amici o una cena in compagnia.

Ingredienti per 4 persone
Tartufo nero: 80gr
Pasta fresca all’uovo: 320gr
Aglio: 2 spicchi
Acciughe: 2 sott’olio
Sale, pepe e Olio extravergine d’oliva

Preparazione
Spazzolate e pulite bene il tartufo dalla terra e da ogni residuo e successivamente tagliatelo a lamelle sottili con un taglia tartufi e lasciatelo da parte. Prendete le due alici e tagliatele a piccoli filetti. In una padella, far scaldare 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e un paio di spicchi d’aglio.

Quando l’olio sarà insaporito, togliamo l’aglio e aggiungiamo le alici tagliate e lasciamo che si sciolgano nell’olio. Ad operazione avvenuta, aggiungiamo il tartufo. Portiamo a bollore una pentola con acqua salata e cuociamo le fettuccine. Una volta cotte, le scoliamo e le aggiungiamo al preparato in padella, facendole saltare nell’olio. Preparate e impiattate con alcune scaglie di tartufo come decorazione.

Menu di Capodanno semplice e veloce


cenoneDopo avervi dato qualche consiglio per la tavola di Capodanno, ora vogliamo lasciarvi qualche ricetta veloce ma gustosa per chi decide di trascorrere la serata più lunga dell’anno a cena con amici o in famiglia.

Secondo noi gli antipasti sono le cose più sfiziose e apprezzate di un menu quindi non devono assolutamente mancare! Il nostre cenone di Capodanno ideale inizia con delle tartine preparate con pane da tramezzini spalmato con mascarpone, una fetta di salmone e una noce. Lo stesso pane si può condire con del patè di olive oppure spalmare con del caprino al quale aggiungere una rosellina di speck. Continua a leggere

La Ricetta dei Cannelloni Vegetariani


Dopo aver trascorso un bellissimo weekend a Ravenna, l’arte e la buona cucina di questa città ci hanno ispirato una nuova ricetta: cannelloni vegetariani. I cannelloni sono uno dei piatti più tradizionali della Romagna, con qualche piccola modifica li abbiamo resi molto attuali, più leggeri ma sempre buonissimi.  E’ una ricetta che può essere personalizzata con verdure di stagione o con gli ortaggi preferiti, aggiungendo della panna di farro al posto della besciamella. Continua a leggere

Cosa sono gli strozzapreti?


E’ sicuramente un nome curioso attorno al quale girano numerose spiegazioni etimologiche e leggende. Essendo una pasta tipica romagnola, il collegamento con il sentito anticlericalismo di questa terra viene automatico. La Romagna, infatti, per diversi secoli ha subito la dominazione della Stato Pontificio e non di buon grado. Quindi, quando i preti si sedevano alle tavole delle povere famiglie di contadini è possibile che i mariti si augurassero che si “strozzassero” abbuffandosi con la pasta preparata dalle donne di casa e con quelle poche risorse che erano riusciti a trovare! Continua a leggere