Fantasiosa pasta di zucchero per Carnevale e San Valentino


pasta-di-zuccheroAbbiamo scoperto nella pasta di zucchero un alleata utilissima in cucina per dare anche ai dolci più tradizionali e semplici un tocco di creatività. nel portale Ricette della Nonna abbiamo trovato un sacco di originali spunti e consigli per offrire ai nostri ospiti torte davvero uniche. Potete infarcire una torta margherita, una torta paradiso o una cimabella al cioccolato con la vostra fantasia creando dolci adatti a ogni occasione. Dato il periodo noi pensavamo di creare qualcosa per Carnevale e per San Valentino. Continua a leggere

Cannoli con crema pasticcera: idea gustosa e veloce


cannoliLa volete una ricetta veloce che vi permetterà di fare un figurone con i vostri ospiti? Avete presente quei golosissimi cannoli di pasta sfoglia solitamente ripieni di Nutella o crema pasticcera che trovate nelle pasticcerie e nei ricchi buffet della colazione degli hotel che trovate su www.abcrimini.com?
Sono ottimi come biscottini d’accompagnamento al caffè e perfetti come cadeau quando si è invitati a cena da amici o parenti. Ma soprattutto, sono semplici e veloci da fare! Seguite la ricetta e fateci sapere cosa ne pensate. Continua a leggere

Cos’è la Micca Romagnola?


Se dico micca molti di voi penseranno a una versione large della michetta, la tipica rosetta di pane. La nostra azdora Enza invece ci farà scoprire che la micca è anche un dolce di origini povere e contadine, ideato per ottimizzare i pochi ingredienti a disposizione nei casolari in autunno e creare un dolce in grado di addolcire un po’ le sofferenze portate dalla miseria.

I luoghi sono quelli del riminese e dell’entroterra che si estende fino al Monte Titano di San Marino e alle colline circostanti. Enza ci dice che in occasione della vendemmia i contadini selezionavano i grappoli più belli di uva Sangiovese per mangiarli in purezza con un po’ di pane o fare qualche dolcetto. Si appendevano in soffitta, spesso alle travi di legno del solaio, e se la famiglia era parsimoniosa (e non troppo golosa!) potevano arrivare fino a Natale. Continua a leggere

Ricetta del Bustrengo: golosità autunnale


E’ uno dei dolci tipici romagnoli più famosi anche se la sua paternità è rivendicata pure dai marchigiani. Già in passato ci siamo soffermati a parlare di una delle leggende che circolano sul Bustrengo, in dialetto Bustrengh, e della sagra che Borghi gli dedica a magigo. Di ricette ce ne sono tantissime, ogni famiglia tramanda la sua e, al di là degli ingredienti base che sono pangratto, farina gialla e uvetta, ognuno la arricchisce e la profuma a piacimento.

Il bustrengo è un dolce povero ma ricco perché altamente sostanzioso e nutritivo data la grande varietà di ingredienti presenti. Si prepara principalmente nei mesi autunnali e invernali ed è praticamente impossibile resistere al profumo che emana appena sfornato. Continua a leggere

Dolce frutto settembrino: il fico


Freschi, secchi, neri, verdi o viola che siano, i fichi nascondono dentro alla tipica forma a goccia, un’anima carnosa composta da milioni di piccoli granelli – gli acheni- e ricca di potassio e fibre.
Anche se i cosiddetti fioroni si raccolgono a maggio, generalmente  i fichi compaiono sulle tavole e nei mercati a settembre preannunciando, con il loro arrivo, la fine dell’estate e l’autunno alle porte. In questo periodo dell’anno sagre e fiere a loro dedicate non si contano e ce n’è una anche a Pianetto di Galeata (FC), in programma domenica 5 settembre. Se siete in vacanza in un hotel a Cesenatico 2 stelle, con un’oretta di auto potrete raggiungere l’entroterra e gustare i golosi frutti celebrati a Galeata. Continua a leggere

Dolce semplice e veloce? Gelato con pesche caramellate!


Ipotizziamo che, all’ultimo minuto, vostro marito abbia invitato amici a cena. Ovviamente a vostra insaputa. Il frigo è vuoto quindi le pizze d’asporto saranno la vostra ancora di salvezza. Bene, la cena è stata rimediata, ma il dolce? Quando si hanno ospiti non può mancare! Del semplice gelato fiordilatte e delle pesche possono salvare la situazione e permettervi di fare un figurone! Ecco come.

Basta prendere delle pesche (nei mesi estivi quasi tutti le hanno regolarmente in casa), meglio ancora se delle Nettarine di Romagna, e tagliarle a fettine. Se si è in quattro, due belle pesche saranno sufficienti. La buccia può essere levata o mantenuta, tutto dipende dai gusti. Continua a leggere

Zuppa di visciole, tra gusto e semplicità


La zuppa di visciole, anche conosciuta come il dolce dei poveri per via degli ingredienti di basso costo, è una ricetta semplice e sincera come lo sono le materie prime che la compongono: pane raffermo e visciole, una qualità di ciliegie facilmente reperibile in natura.

Questo saporito dolce della tradizione popolare compare anche nel manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, indiscusso padre della cucina moderna italiana. La preparazione è facile e veloce ed il risultato è garantito.

Non bisogna far altro che tagliare a fette sottili il pane, meglio se di tipo toscano,  e nel frattempo lavare le piccole ciliegie. I più pazienti possono anche levare il nocciolo, ma è un lavoro certosino che non tutti han voglia di fare e il risultato rimane pressoché invariato. Continua a leggere