Ricetta della pagnotta pasquale romagnola


pagnottaCon l’avvicinarsi della Pasqua, in alcuni panifici romagnoli iniziano a spuntare le prime pagnotte, dolci pasquali per eccellenza in quel di Romagna.
La tradizione vuole che non manchi mai una fetta di pagnotta sul tavolo della colazione la domenica di Pasqua e se trascorrerete le festività in un residence a Bellaria non potrete saltare questo goloso appuntamento fisso con la tradizione.
La pagnotta, infatti, nasce come pane dolce da mangiare insieme all’uovo benedetto e ai salumi la mattina di Pasqua. Una tradizione irrinunciabile anche per i contadini più poveri delle campagne che ha Sarsina come città natale. Continua a leggere

Cos’è la Micca Romagnola?


Se dico micca molti di voi penseranno a una versione large della michetta, la tipica rosetta di pane. La nostra azdora Enza invece ci farà scoprire che la micca è anche un dolce di origini povere e contadine, ideato per ottimizzare i pochi ingredienti a disposizione nei casolari in autunno e creare un dolce in grado di addolcire un po’ le sofferenze portate dalla miseria.

I luoghi sono quelli del riminese e dell’entroterra che si estende fino al Monte Titano di San Marino e alle colline circostanti. Enza ci dice che in occasione della vendemmia i contadini selezionavano i grappoli più belli di uva Sangiovese per mangiarli in purezza con un po’ di pane o fare qualche dolcetto. Si appendevano in soffitta, spesso alle travi di legno del solaio, e se la famiglia era parsimoniosa (e non troppo golosa!) potevano arrivare fino a Natale. Continua a leggere

Cosa sono le Zavardone?


Le Zavardone, in dialetto zavardoni, sono una pasta fresca romagnola tipica di Rimini e soprattutto della cittadina del suo entroterra: Verucchio. Nascono come piatto povero domenicale dei contadini ma è ricco per gusto e sensazioni perché le zavardone sono sincere e schiette proprio come la gente di Romagna. Se siete fortunati potete assaggiarle nei più tradizionali hotel all inclusive riviera romagnola, in tal caso non lasciateveli scappare!
La loro preparazione è veloce e semplice, le zavardone vanno lasciate piuttosto spesse e grossolane, ognuna è diversa dall’altra proprio come i maltagliati, altra pasta tipica romagnola. Continua a leggere

Dolce semplice e veloce? Gelato con pesche caramellate!


Ipotizziamo che, all’ultimo minuto, vostro marito abbia invitato amici a cena. Ovviamente a vostra insaputa. Il frigo è vuoto quindi le pizze d’asporto saranno la vostra ancora di salvezza. Bene, la cena è stata rimediata, ma il dolce? Quando si hanno ospiti non può mancare! Del semplice gelato fiordilatte e delle pesche possono salvare la situazione e permettervi di fare un figurone! Ecco come.

Basta prendere delle pesche (nei mesi estivi quasi tutti le hanno regolarmente in casa), meglio ancora se delle Nettarine di Romagna, e tagliarle a fettine. Se si è in quattro, due belle pesche saranno sufficienti. La buccia può essere levata o mantenuta, tutto dipende dai gusti. Continua a leggere

Zuppa di visciole, tra gusto e semplicità


La zuppa di visciole, anche conosciuta come il dolce dei poveri per via degli ingredienti di basso costo, è una ricetta semplice e sincera come lo sono le materie prime che la compongono: pane raffermo e visciole, una qualità di ciliegie facilmente reperibile in natura.

Questo saporito dolce della tradizione popolare compare anche nel manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, indiscusso padre della cucina moderna italiana. La preparazione è facile e veloce ed il risultato è garantito.

Non bisogna far altro che tagliare a fette sottili il pane, meglio se di tipo toscano,  e nel frattempo lavare le piccole ciliegie. I più pazienti possono anche levare il nocciolo, ma è un lavoro certosino che non tutti han voglia di fare e il risultato rimane pressoché invariato. Continua a leggere