Cosa sono le Zavardone?


Le Zavardone, in dialetto zavardoni, sono una pasta fresca romagnola tipica di Rimini e soprattutto della cittadina del suo entroterra: Verucchio. Nascono come piatto povero domenicale dei contadini ma è ricco per gusto e sensazioni perché le zavardone sono sincere e schiette proprio come la gente di Romagna. Se siete fortunati potete assaggiarle nei più tradizionali hotel all inclusive riviera romagnola, in tal caso non lasciateveli scappare!
La loro preparazione è veloce e semplice, le zavardone vanno lasciate piuttosto spesse e grossolane, ognuna è diversa dall’altra proprio come i maltagliati, altra pasta tipica romagnola.

Gli ingredienti principali sono farina bianca, farina di polenta e acqua. Materie prime semplici che vanno quindi equilibrate con un sugo corposo e sostanzioso, rigorosamente a base di pomodoro: il ragù con salsiccia è la morte sua!
Credo di avervi già incuriosito abbastanza ed è quindi giunta l’ora di mettere le mani in pasta e passare direttamente alla ricetta.

ZAVARDONE CON SUGO DI SALSICCIA
Ingredienti per 6 persone
350 gr di farina 00
200 gr di farina di polenta
Olio Extra Vergine d’Oliva
Sale
Acqua
Farina extra per lavorare la pasta
200 gr di salsiccia
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
Peperoncino

Preparazione
Prepara il sugo facendo soffriggere carota, cipolla e sedano in poco olio ai quali va poi aggiunta la salsiccia spellata a pezzettini. Una volta che si è ben rosolata, aggiungere la passata di pomodoro, peperoncino e salare al bisogno (attenzione alle quantità, la salsiccia è di per se salata quindi è bene assaggiare il sugo prima di aggiungere dell’altro sale). Proseguire la cottura a fuoco basso per almeno 30 minuti.
Passiamo ora alle zavardone. Su un tagliere ( va bene anche una grande ciotola) creare una fontanella con i due tipi di farina, un pizzico di sale, un cucchiaio d’olio e pian piano aggiungere l’acqua tiepida per ottenere una pasta soda ma elastica e morbida. Stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia abbastanza spessa. Con la rotella tagliare dei rombi che vanno poi disposti su della carta forno infarinata fino alla cottura in acqua salata. Lessare le zavardone per 8-9 minuti in acqua poi condirle con il sugo. I più golosi possono aggiungere del parmigiano o anche dei ciuffetti di stracchino.

PS: nel remoto caso in cui dovessero avanzare delle zavardone cotte, non azzardatevi a buttarle. Sono ottime se passate in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva o, per i più golosi, messe a gratinare in forno con del parmigiano per dare alle zavardone una seconda vita!

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