Uovo di Pasqua, una tradizione millenaria


Fondenti o al latte, grandi o piccole, artigianali e non, le uova di cioccolato sono per tutti noi il simbolo più goloso della festività pasquale. L’uovo, non di cioccolato ma di gallina, come simbolo della Pasqua ha una tradizione quasi millenaria, il primo uovo di Pasqua risale al Medioevo,  ma la simbologia legata all’uovo e l’usanza di decorarne il guscio ha un’origine ben più antica.

Scelto sin dall’antichità come simbolo della vita, donare le uova e abbellirle con decorazioni è una pratica già in uso presso gli antichi Persiani duemila e più anni prima di Cristo. Le uova di gallina, portatrici di questi valori, venivano scambiate all’inizio della stagione primaverile, periodo in cui la natura rinasce e offre i suoi frutti più belli. Nei secoli successivi l’usanza entrò nella tradizione anche di Egizi, Greci e Cinesi.

Con l’avvento e la grande diffusione della  Cristianesimo sui territori europei, così come accadde ad altre usanze pagane o legate a religioni differenti, anche la tradizione di regalare uova venne assorbita, modificandone in parte il significato. Ciò che prima simboleggiava la rinascita della natura si trasformò facilmente in simbolo della rinascita dell’uomo in Cristo. I nobili e gli aristocratici che anche nella celebrazione della Pasqua volevano distinguersi per originalità e sfarzo presero l’abitudine di far fabbricare uova artificiali rivestite di materiali preziosi. Re Edoardo I che regnò in Inghilterra fra il XIII e il XIV secolo, donò 450 uova d’oro a nobili e signori per festeggiare la Santa Pasqua.

Alla ricercatezza dei materiali e delle lavorazioni  si aggiunse anche la tradizione di inserire una sorpresa, anche questa preziosa, all’interno del uovo. Tale pratica fu introdotta per la prima volta alla corte dello Zar Alessandro III di Russia, che nel 1885 commissionò all’orafo Peter Carl Fabergé un uovo d’oro da regalare alla moglie, la zarina Maria Fyodorovna. Da allora Fabergé realizzò 57 uova d’oreficeria, tutte per la corte reale. Ogni progetto doveva essere originale e unico e per la realizzazione di una o al massimo due uova pasquali era necessario un intero anno di lavoro da parte di Fabergé e della sua squadra di orafi. Oggi le uova di Fabergé si trovano esposte nei più importanti musei al mondo e il loro valore è inestimabile.

L’uovo di cioccolato con sorpresa risale solo a un secolo fa, inizialmente le uova di cioccolata venivano preparate in casa con stampi di diverse dimensioni. Oggi quasi tutte le industrie dolciarie internazionali producono uova di cioccolato destinate alla distribuzione su scala globale, in Italia e in diversi altri paesi europei resta comunque viva la tradizione di far benedire alcune uova di gallina nei giorni precedenti la festa, per poi decorarle e consumarle la domenica di Pasqua insieme alla Colomba. Nella tradizione cristiana di rito orientale le uova di gallina conservate durante i giorni di Quaresima vengono colorate di rosso, colore simbolo della Passione di Cristo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...