I Musei del Gusto dell’Emilia Romagna


L’Emilia Romagna possiede un patrimonio davvero ricco di tradizioni legate alla tavola e alla vita contadina, segreti, storie e ricette che nel corso dei secoli sono state preservate e tramandate da una generazione all’altra, costruendo una vera e propria cultura del cibo oggi tanto apprezzata da chi visita queste terre.

Tradizioni, tipicità, strumenti produttivi ormai in disuso e affascinanti storie a metà fra realtà e leggenda sono le ricchezze che oggi compongono un percorso imperdibile attraverso la regione Emilia Romagna, nei 19 Musei del Gusto disseminati in altrettante città del territorio.

Partendo da Parma si possono visitare il Museo del Parmigiano-Reggiano con sede a Soragna, nell’antico complesso “Castellazzi” sorto nel Settecento. Il museo è fabbricato circolare che per lungo tempo è stato utilizzato come caseificio. Vi si trovano utensili e strumenti che dall’Ottocento in avanti sono serviti per la produzione del nobile formaggio, materiale informativo e uno spazio degustazioni. Sempre in provincia di Parma, nel borgo antico di Felino, un castello quattrocentesco ospita il Museo del Salame, poco più a sud, a Langhirano il Museo del Prosciutto di Parma vi attende nel edificio dell’ex Foro Boario, per una visita con assaggio.  Ultimo Museo del Gusto a Parma, il più recente come data di apertura, è il Museo del Pomodoro, sorto nel 2009 in una sede di eccellenza, l’antica Corte di Giarola, dove si colloca anche la sede del Parco regionale del Taro.

La provincia di Reggio Emilia, nota per la produzione di Lambrusco, dedica un museo al suo prodotto più famoso nel paese di Montecchio Emilia. L’azienda agricola ristrutturata è la “Tenuta Rampata”, al suo interno un percorso didattico racconta la storia del vino Lambrusco e quella della famiglia Medici che lo produce da oltre un secolo.

Spilamberto di Modena non poteva che essere la sede del Museo dell’Aceto Balsamico, da non perdere la visita guidata alla scoperta di storie, leggende e tradizioni legate a questo prodotto tipico e pregiatissimo. Sempre nei territori della provincia di Modena, nello splendido scenario naturale del Parco Regionale dei Sassi di Rocca Malatina, il borgo di Samone ospita la Mostra permanente della Tigella.

A Bologna e provincia si trovano ben quattro Musei del Gusto, l’Istituto Nazionale di Apicoltura in centro a Bologna dedica uno spazio espositivo al Miele e alle sue tante varietà, fuori porta a Budrio dal 2008 è stato creato il Museo della Patata con una mostra di mezzi agricoli utilizzati fra l’Ottocento e oggi.  Raggiungendo Dozza si potranno gustare i migliori vini regionali nella Enoteca Regionale sorta nel 1970 all’interno della suggestiva cornice della Rocca Sforzesca di Dozza Imolese. La cantina possiede un patrimonio di più di 800 etichette, sono i vini di produzione dagli oltre 200 associati.  Infine, a Castel del Rio, al confine con la provincia di Ravenna, boschi e splendidi paesaggi di montagna custodiscono il Museo della Castagna, parte del percorso “Strada dei vini e sapori dei Colli di Imola”.

Ferrara, celebre per il suo pane, offre una meta suggestiva con il suo Museo del Pane nel Mulino sul Po. Il mulino, situato a Ro,  è stato costruito in epoca recente ma con tecniche e materiali tipicamente utilizzati per questi fabbricati nel secolo XIX. A Comacchio invece il Museo dell’anguilla è allestito all’interno di una struttura storicamente utilizzata per la marinatura del pesce.

Massa Lombarda con il Museo della Frutticoltura, Cervia con il suo famosissimo Sale dolce, Brisighella città dell’Olio Extravergine e Casola Valsenio sulle colline faentine dove si trova il Giardino delle Erbe sono le quattro tappe ravennati del nostro percorso fra i Musei del Gusto.

Per concludere con la provincia di Forlì Cesena le due ultime fermate del viaggio saranno Casa Artusi, a Forlimpopoli. Qui visse il più grande gastronomo italiano del Ottocento, Pellegrino Artusi, e oggi vi si trova il primo Museo Vivo della Cucina al mondo, dove cuochi e gastronomi preparano e insegnano l’arte della cucina a tutti coloro che vogliono imparare, oltre che gustare. Poco più a sud il nostro tour enogastronomico si conclude a Sogliano al Rubicone, dove visitare il Museo del Formaggio di Fossa e le più antiche fosse del paese, risalenti al 1200.

Tutte le informazioni, gli indirizzi, e ulteriori dettagli sono pubblicati sul sito ufficiale http://www.museidelgusto.it.

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