Il latte crudo: moda, dubbi e stile di vita


In Italia i distributori di latte crudo iniziano a diffondersi fra il 2007 e il 2008, dopo essere stati sperimentati prima Oltreoceano e poi in diverse città europee. Per oltre un anno il consumo di latte alla spina è stato un tema molto dibattuto, nel bene e nel male, e ha quindi in qualche modo dettato una tendenza; nel solo territorio romagnolo sono stati attivati circa quaranta distributori, con una forte concentrazione nelle città termali, balneari e nei centri cittadini più frequentati, dove non solo i residenti, ma anche i tanti turisti stranieri possono gustarsi un drink genuino, fresco e assolutamente locale.

Fra i pro che questa alternativa di consumo porta con se senza dubbio il minor costo, la possibilità di acquistarne quantità anche piccole (con 20 centesimi si acquistano 20 cc di latte che corrispondono ad un bicchiere), il maggior apporto di vitamine ed enzimi rispetto al latte sottoposto a processi di bollitura e pastorizzazione, il vantaggio di sostenere gli allevatori locali pagando direttamente il loro lavoro e non quello della grande distribuzione. E in ultimo, ma forse più importante di tutti, l’aspetto ecologico, dato dalla possibilità di produrre meno rifiuti, utilizzando contenitori in vetro portati da casa o comprandoli direttamente al distributore per 50 centesimi o 1 euro per poi riutilizzarli le volte successive, ma anche dal fatto che il consumo esclusivo di produzioni locali riduce il traffico di camion sulle strade e che ogni 24 ore il latte non erogato viene ritirato per farne formaggi, in modo che neanche una piccola parte vada sprecata.

Fra i contro certi solo la data di scadenza più ravvicinata, infatti il prodotto prelevato va consumato entro 2 giorni al massimo senza mai rompere la catena del freddo.  Si parla di contro certi perché contemporaneamente al diffondersi del fenomeno latte alla spina, dai media si sono iniziate a sentire le prime voci contrarie, con tanto di esperti che sollevavano una quantità di dubbi sulla sicurezza di tale prodotto. Rischi per la salute non se ne corrono di certo se il latte viene consumato dopo la bollitura, ma in questo modo si perdono anche quelle proprietà e quel gusto genuino che caratterizzano il latte crudo.

Di fatto, gli allarmisti che sconsigliavano l’uso di latte distribuito alla spina non hanno ancora potuto confermare le loro tesi e al giorno d’oggi, smesso di essere un fenomeno e di trovar quindi spazio sulla stampa e nei palinsesti televisivi, sono sempre di più le persone che se ne servono.

Finito di essere una moda insomma, il latte crudo, bevuto fresco o bollito dopo l’acquisto, è diventato un’abitudine legata ad un certo stile di vita, come la raccolta differenziata, l’acquisto di detersivi ecologici, di  prodotti agricoli a km 0 e tante altre piccole attenzioni che già in diverse città europee sono consolidate e che, poco alla volta, stanno trovando terreno fertile anche in Italia.

Che non sia un caso quindi che lungo la Riviera Adriatica i distributori di latte fresco siano così numerosi?  Che sia questo un servizio che, oltre a venir offerto ai cittadini locali, possa influenzare positivamente l’opinione degli ospiti stranieri? Benvenga comunque questa scelta, e benvengano i tanti turisti stranieri in vacanza a Rimini, a Riccione, a Cesenatico che al loro ritorno in patria potranno raccontare la Riviera come un luogo attento all’ecologia e aperto all’innovazione.

Per conoscere la mappa con i distributori di latte crudo presenti in Italia: http://www.milkmaps.com

Annunci

Un pensiero su “Il latte crudo: moda, dubbi e stile di vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...