Pellegrino Artusi: il gastronomo romagnolo


Che la tradizione culinaria romagnola sia fra le più ricche e apprezzate d’Italia è noto a molti, ma non tutti sanno che proprio in terra romagnola, a Forlimpopoli, nacque nel 1820 colui che viene considerato il padre della cucina italiana moderna, Pellegrino Artusi.

L’Artusi, figlio di un droghiere benestante, studiò e visse fra Forlimpopoli, Bologna e Bertinoro i primi trent’anni della sua vita per poi  trasferirsi a Firenze, dove trascorse i successivi sessant’anni dedicandosi per mestiere all’intermediazione finanziaria, e per diletto alla letteratura e alla gastronomia. Nel corso della sua vita scrisse tre opere: due saggi di critica letteraria che non ebbero grande successo, e un manuale di cucina dal titolo “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”. Pubblicato per la prima volta nel 1891, il ricettario di Artusi ha, ad oggi, venduto oltre un milione di copie e a 120 anni di distanza viene ancora ripubblicato e tradotto in diverse lingue. L’ultima edizione del 2010 è la 111 ristampa.

Il grande successo di quest’opera, composta da 790 ricette, sta per gran parte nello stile dell’Artusi, fine conoscitore di tipicità di tutta Italia e ironico scrittore che farciva le sue ricette con aneddoti, citazioni poetiche, riflessioni personali sagaci e divertenti.

Il titolo del ricettario evidenzia la matrice culturale dell’autore, improntata agli ideali del Positivismo ottocentesco e all’impiego di un metodo scientifico anche nella preparazione dei cibi. In virtù del valore che il progresso ebbe nel suo pensiero è probabile che all’Artusi non dispiacerebbe sapere che dal 2009 il  manuale è divenuto anche un’applicazione per iPhone.

Quest’anno ricorre il centenario dalla morte del gastronomo romagnolo e  sono diversi gli eventi in programma che si propongono di celebrare degnamente l’Artusi, ovviamente a tavola, ma non solo. Fra questi segnaliamo:

  • Casa Artusi, a Forlimpopoli, ospita fino al 30 aprile 2011 una mostra documentaria intitolata “Pellegrino Artusi: la cucina domestica e i ricettari di casa”.
  • Tra il 18 e il 26 giugno 2011 Forlimpopoli celebra l’annuale Festa Artusiana, un appuntamento dedicato alla gastronomia ma anche alle relazioni fra il cibo, cultura e spettacolo.

Infine, in qualunque periodo dell’anno, chi si trova in vacanza in uno dei vicini hotel Forlì può visitare Casa Artusi, il primo “museo vivo della cucina”, con una ricca biblioteca, spazi attrezzati per ospitare eventi, una scuola di cucina e un ottimo ristorante in cui gustare le migliori ricette del gastronomo romagnolo.

Per informazioni:
Centro di cultura gastronomica Casa Artusi
tel. 0543/743138
mail: info@casartusi.it

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