Festa di Sant’Agata a San Marino


Il 5 febbraio di ogni anno nella piccola Repubblica di San Marino è festa nazionale. Vi si celebra infatti la ricorrenza di Sant’Agata, patrona e “salvatrice” della Repubblica. Cerchiamo di raccontare in questo articolo le origini della festa, e soprattutto di spiegare quali sono le usanze, anche enogastronomiche, che la accompagnano.

La festa di Sant’Agata celebra il ricordo di uno degli episodi più neri della storia dello stato di San Marino, avvenuto nei mesi a cavallo tra gli anni 1739 e 1740. In quel periodo lo stato della Chiesa cercò di annettere ai suoi territori lo stato di San Marino, intraprendendo una vera e propria spedizione di conquista guidata dal Cardinale Giulio Alberoni.
Per diversi mesi San Marino perse la propria indipendenza e vide una personalità straniera, appunto l’Alberoni, sedere nei suoi palazzi del potere.

Un’ingente mobilitazione diplomatica dei sammarinesi riuscì però a scongiurare il peggio e a convincere la Santa Sede a delegittimare la conquista alberoniana. L’effettiva ritirata del cardinale avvenne il 5 febbraio, giorno di Sant’Agata. Dal momento che la Santa era già venerata in alcune località di campagna della Repubblica, essa venne seduta stante scelta come nuova patrona, in compagnia del Santo Fondatore Marino.

Il 5 febbraio di ogni anno si ricorda l’evento, ed anche il prossimo sabato a San Marino si ripeterà un particolare rituale religioso. La popolazione salirà in processione la lunga strada che da Borgo Maggiore conduce fino alla Pieve, in alto nella cittadella storica. A guidare la processione sarà il parroco del Castello di Serravalle, “condannato” per tradizione a farsi la strada a piedi perché il suo paese fu l’unico della Repubblica a benedire la conquista dell’Alberoni.

Dal momento che la festa di Sant’Agata arriva sempre in periodo di Carnevale (quest’anno però il Carnevale capita di molto spostato in avanti),  non c’è dubbio che a San Marino si festeggerà con alcuni dolci tipici come le castagnole o i fiocchetti (le sfrappole). Per il brindisi sicuramente si sceglieranno sicuramente i vini dolci del Consorzio Vini Tipici di San Marino: il Moscato o i vari Spumanti.

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