Come preparare una frittura di pesce croccante e dorata?


Il misto di pesce fritto ha origini antichissime lo si cucinava già all’epoca dei romani, poi è diventato un piatto casalingo consumato il giorno della vigilia e oggi lo si può gustare per strada nei tipici coni di carta o nei ristoranti specializzati. Ma per preparare una frittura di pesce buona come quella delle trattorie e degli hotel Cesenatico bisogna conoscere alcuni segreti.

Innanzitutto è fondamentale acquistare del pesce fresco: calamari, gamberi, totani, triglie, seppie, acciughe, moscardini. Si passa poi alla scelta dell’olio, alimento che in questa ricetta può fare la differenza. E’ meglio preferire olio di semi d’arachidi, perchè può raggiungere i 200 gradi di temperatura, o un’olio extravergine d’oliva ma dal gusto delicato e non aromatico.

Il pesce va pulito bene e lasciato scolare, i tipi di grosse dimensioni vanno tagliati e i più piccoli lasciati interi. Nel frattempo si monta a neve l’albume e si sbatte con la forchetta una chiara d’uovo con un pizzico di sale si uniscono i due composti e poi vi si immergono i vari tipi di pesce passandoli dopo anche nella farina.

In un recipiente adatto alla frittura, di ferro a bordi alti col cestello oppure come da tradizione in un tegame stretto e alto, si fa bollire un abbondante quantità di olio fino a raggiungere i 180/190 gradi. Se non possedete l’apposito termometro da cucina basta immergere un pezzetto di pane e se diventa dorato in 5 secondi significa che la tempertaura è quella giusta.

I primi ad essere cotti saranno i filetti di triglia, poi i gamberi entrambi per un paio di minuti. Continuate poi a friggere seppie e calamari, moscardini e per ultimi i pesci più piccoli ai quali serve solo un minuto di immersione. Tutti i pesci appena tolti dall’olio bollente vanno disposti su un foglio di carta assorbente, salati e serviti.

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3 pensieri su “Come preparare una frittura di pesce croccante e dorata?

  1. Pingback: Ricetta marinara: Calamari Ripieni | Romagna Vini e Sapori

  2. Ma non ho capito se devo sbattere unl’ albume montato a neve e un’altro sbattuto leggermente e poi mischiarli insieme? Grazie angela

    • Salve Angela, lo stesso uovo lo deve dividere e montare a neve l’albume e sbattere leggermente il tuorlo per poi unirli successivamente.

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